ANCHE LE MUTAZIONI CDKL5 POSSONO CAUSARE LA SINDROME DI RETT
Rett Classica (ca 75%)
Nel 1999 mutazioni nel gene MECP2 vengono identificate per la prima volta in pazienti Rett
Circa l’80-90% dei pazienti affetti dalla forma classica della Sindrome di Rett sono mutati in MECP2
Rett Atipica (ca 25%)
Solo il 20-40% dei pazienti con una forma atipica della Sindrome di Rett portano mutazioni in MECP2
Nel 2004-2005 sono state identificate delle mutazioni nel gene CDKL5 in alcunipazienti affetti della variante di Hanefeld
Mutazioni in CDKL5 sono state trovate anche in pazienti con spasmi infantili/ ritardo mentale e Sindrome di West. Queste sindromi insieme con la variante di Hanefeld sono caratterizzate da crisi epilettiche suggerendo un ruolo particolare e importante di CDKL5 nel sistema nervoso.
CDKL5 DAL 1998 A OGGI ...
COSA FA LA CDKL5
CDKL5 e MeCP2 lavorano insieme:
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L’accensione dei due geni Cdkl5 e Mecp2 avviene pressochè contemporaneamente nel cervello dei topi ed interessa le medesime regioni.
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Le due proteine si “toccano” e restano insieme un tempo sufficiente da potere essere rilevate come complesso.
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CDKL5 porta ad una modificazione chimica (fosforilazione) di MeCP2 in vitro (in provetta).
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Questi dati suggeriscono che mutazioni in CDKL5 causano la Sindrome di Rett perche MeCP2 non lavora più bene.
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Si pensa che la modificazione chimica di MeCP2ne regoli l’attivitàma non sappiamo ancora in che modo.
CDKL5 LAVORA NON SOLO CON MeCP2
Mutazioni in CDKL5 causano spesso la variante di Hanefeld della Sindrome di Rett che è una forma più severa della forma classica; infatti, le bambine spesso soffrono di precoci crisi epilettiche. Questo fa pensare cheCDKL5 regola non soltanto MeCP2 ma anche altre proteine del cervello; forse, la mancanza di CDKL5 funzionante è più grave della mancanza di MeCP2.
Laboratorio di Biologia Molecolare,
Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale
Università degli Studi dell’Insubria - Busto Arsizio Va
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