Delezioni di MECP2 e studi di correlazione genotipo-fenotipo nella sindrome di Rett
MECP2 deletions and genotype-phenotype correlation in Rett sindrome
Am J Med Genet A. 2007 Dec 1;143(23):2775-84
Scala E, Longo I, Ottimo F, Speciale C, Sampieri K, Katzaki E, Artuso R, Mencarelli MA, D'Ambrogio T, Vonella G, Zappella M, Hayek G, Battaglia A, Mari F, Renieri A, Ariani F.
Medical Genetics, Molecular Biology Department, University of Siena, Siena, Italy
In questo articolo gli autori hanno analizzato le possibili cause genetiche di 77 pazienti Rett la cui sequenza del gene MECP2 non aveva rivelato alcuna mutazione. Di questi pazienti, 33 erano affetti dalla forma classica, 31 da una forma variante e 13 avevano dei sintomi solo in parte sovrapponibili alla Rett. Il DNA genomico dei pazienti è stato analizzato per DHPLC sull’esone 1 e per MPLA, un’analisi che permette di identificare grosse perdite della regione cromosomica includente il locus MECP2 (vale la pena ricordare che se il gene è totalmente o parzialmente deleto su uno dei due cromosomi X, l’analisi della sequenza del DNA risulta normale perché rileva solo la copia residua). Con queste analisi gli autori hanno identificato dei difetti nel gene MECP2 in 17 pazienti; in particolare 16 di questi hanno mostrato ampie delezioni nel gene stesso. L’analisi dei sintomi ha mostrato come 15 dei pazienti con grandi perdite di MECP2 fossero affetti dalla forma classica (15 su 33 pazienti analizzati) e una dalla variante con mantenimento della parola (1 su 22); al contrario, simili aberrazioni non sono state riscontrate nelle altre varianti o in pazienti con caratteristiche parzialmente sovrapponibili alla Rett. Questo studio dimostra come l’analisi di MECP2 per MPLA sia obbligatoria per tutti quei pazienti Rett, privi di mutazioni, ma affetti da una forma classica severa.